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Ancora un incidente mortale all’Ilva: Cgil Cisl Uil, sgomento incontenibile

Fumarola, una giovane vita spezzata ci lascia sgomenti


Ancora un incidente mortale all’Ilva: Cgil Cisl Uil, sgomento incontenibile

CISL PUGLIA | -

"E’ forte il dolore e incontenibile lo sgomento per l'incidente sul lavoro accaduto all’Ilva di Taranto, che ha sottratto alla vita ed agli affetti più cari un giovane lavoratore di appena 28 anni dipendente di un'impresa appaltatrice del colosso siderurgico. Un dramma assurdo e frustrante, l'ennesimo negli ultimi giorni, inaccettabile e inconcepibile. Siamo vicini alla famiglia di Angelo, alla quale esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra vicinanza". Lo dichiarano i Segretari generali di Cgil Cisl Uil di Puglia Pino Gesmundo, Daniela Fumarola, Franco Busto. "E' il momento di gridare basta! Quanto accaduto oggi è il sintomo che nonostante si faccia una gran parlare di Ilva, nonostante tavoli di contrattazione, le soluzioni ci sembrano ben lontane dall'essere individuate e, soprattutto, applicate. Non solo il futuro, ma anche la quotidianità dei lavoratori passano sempre in secondo piano, sembrano quasi dettagli fastidiosi e insignificanti da sacrificare sull'altare dei grandi interessi finanziari. L'incidente odierno dimostra, qualora ve ne fosse bisogno, che le misure di sicurezza nello stabilimento siderurgico più grande d'Europa sono tutt’altro che impeccabili, e necessitano di un’attenta e severa rivisitazione, nonché di controlli costanti, in particolare nella spesso dimenticata costellazione delle aziende dell’appalto. Riteniamo che proprio la questione sicurezza debba essere messa al centro della trattativa con la nuova proprietà dello stabilimento. L’occupazione, sana e degna, non quella ad ogni costo e a qualsiasi condizione, deve ritornare ad essere sinonimo di vita e di benessere e non di morte". Cgil Cisl Uil di Puglia sostengono la mobilitazione e lo sciopero proclamato dalle federazioni e dalle categorie regionali e provinciali di Taranto.

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