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‘Donne libere dalla violenza nel lavoro’: Coordinamento donne e Cisl Lecce aderiscono al manifesto


‘Donne libere dalla violenza nel lavoro’: Coordinamento donne e Cisl Lecce aderiscono al manifesto

CISL LECCE | -

Il Coordinamento donne e la Cisl di Lecce ribadiscono il loro "NO" alla violenza contro le donne. Per la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne prevista per domenica 25 novembre 2018 aderiscono, infatti, al manifesto unitario nazionale di Cgil, Cisl e Uil "Donne libere dalla violenza nel lavoro". Anche se i dossier più recenti ci dicono che c'è un calo dei reati in Italia, la violenza sulle donne purtroppo non accenna a diminuire. Sono quasi nove milioni, secondo gli ultimi dati Istat, le donne che nel corso della loro vita hanno subito molestie sessuali: da quelle verbali a quelle fisiche, a quelle sul web. Molto diffusi i ricatti sessuali sul lavoro, anche se in larga misura sommersi, ma solo lo 0,7% delle donne, ha denunciato, per paura di perdere il lavoro e la vergogna di essere giudicate. "La Cisl di Lecce intende ribadire il proprio no, non solo a parole ma con atti concreti - ha dichiarato Antonio Nicolì, segretario generale Cisl Lecce - che si concretizzano, ad esempio, con il  protocollo d'intesa  firmato  nel 2016 con Confindustria Lecce contro le molestie e le violenze nei luoghi di lavoro o attraverso le attività delle nostre strutture territoriali (sportelli, centro di servizi) come interlocutori credibili per l'ascolto, per la presa in carico e la gestione dei diversi casi di violenza. Per il futuro il nostro auspicio è quello di poter sottoscrivere e attivare analoghi protocolli d'intesa anche con le altre parti datoriali". "Il protocollo - dichiara Cinthia D'Aquino, responsabile del coordinamento donne Cisl Lecce -segna un passo importante nel lavoro di rete che la nostra organizzazione provinciale insieme alle istituzioni, le associazioni, le forze sociali ed economiche ed il mondo della cooperazione sta portando avanti.  Ora il passo da compiere è di tipo 'culturale'. La qualità di un sistema democratico si misura anche attraverso la qualità del lavoro delle donne. La violenza e le molestie sui luoghi di lavoro costituiscono un ostacolo all'accesso delle donne al mercato del lavoro e alla loro carriera. È opportuno ribadire che la violenza sui luoghi di lavoro è un problema nascosto ma con conseguenze concrete. In tal senso si rileva come ancora oggi ci sia poca consapevolezza circa la gravità e la diffusione del fenomeno. A tal fine è necessario intervenire per sensibilizzare e diffondere la conoscenza dello stesso, promuovendo azioni per la cultura del rispetto e la condanna di ogni sopruso".

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