Vertenza Tundo: Cisl Fp e Fit Cisl, è ora di dire basta

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I lavoratori sono stanchi, pronti allo sciopero

[Cisl Taranto Brindisi, Cisl Fp, Fit Cisl]

I lavoratori del servizio disabili ASL Taranto gestito dalla DITTA TUNDO VINCENZO S.p.A sono giunti al limite della sopportazione. La società di Zollino, che gestisce in appalto il servizio dei trasporti dei disabili della ASL di Taranto, fin dal primo giorno si è dimostrata totalmente inaffidabile, sotto diversi aspetti: organizzativi, economici e di sicurezza. Lo spiegano le segreterie territoriali di Cisl Fp e Fit Cisl di Taranto (Aldo Gemma e Vito Squicciarini). L’azienda in totale discordanza da quanto previsto nel disciplinare di gara, non ha mai rispettato i termini contrattuali e nonostante i diversi solleciti, una convocazione in Prefettura e ben due sit-in sotto la ASL, non si è mai riusciti ad instaurare un confronto soddisfacente e quelle rare volte che ci siamo riusciti, la società ha sempre disatteso tutti gli impegni sottoscritti. Morale della favola, oggi abbiamo circa 70 lavoratori che con le loro famiglie, attendono di essere pagati da più di tre mesi per non parlare della tredicesima. Questi lavoratori e lavoratrici, nonostante tutto, hanno sempre garantito un servizio così importante, continuando a lavorare senza indugi, ma oramai sono pronti a SCIOPERARE. Purtroppo, non è più possibile continuare in queste condizioni. Parliamo di lavoratori costretti a lavorare senza stipendi, con carenza di DPI, mezzi inidonei, non sanificati e igienizzati con modalità discutibili, in violazione delle norme sulla sicurezza a rischio della loro stessa salute e degli utenti che trasportano. In questi mesi le Segreterie territoriali di CISL FP e FIT CISL, hanno in tutti i modi cercato, di portare l’azienda alla risoluzione di tutte le varie criticità, ma di contro hanno avuto solo un’azienda sorda e restia a qualsiasi confronto. Per tutti questi motivi, chiediamo un intervento deciso e risolutivo da parte delle Istituzioni con la revoca dell’appalto alla Tundo S.p.A e invocando il potere sostitutivo da parte della ASL Taranto.

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