Brindisi Multiservizi: Fisascat Cisl su appalto guardiania località Autigno

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Si lavora per meno di € 4,00 all’ora, festivi e notturni inclusi

[Fisascat Cisl, Cisl Taranto Brindisi]

La Fisascat Cisl territoriale rende noto che si è conclusa con un mancato accordo la procedura di cambio appalto del servizio di Guardiania, presso la Località Guadagno, per cui i due lavoratori già impiegati, che hanno il diritto a rimanere in servizio, lo potranno fare ma a condizione di ridursi lo stipendio a non più di € 700,00 al mese, festivi e notturni inclusi. La K Service ha presentato il massimo sconto fra le varie pretendenti al servizio per i mesi di giugno e luglio e la Brindisi Multiservizi, partecipata dal Comune capoluogo, ha accettato l’offerta in coincidenza con i saldi estivi. Peccato che il tema dei saldi non si riferisca alle merci comunemente intese ma ai due lavoratori che presteranno il servizio ricevendo una retribuzione (termine improprio) a dir poco vergognosa! “Abbiamo assistito – dichiara Luigi Spinzi, segretario territoriale Fisascat Cisl – alla mortificazione delle professionalità, alla becera rottamazione del valore umano e lavorativo dinanzi al massimo risparmio da una parte (Brindisi Multiservizi) e al massimo profitto dall’altra parte (K Service). Dei lavoratori coinvolti non interessava nulla a nessuno! L’azienda aggiudicatrice, infatti, ci ha tenuto a sottolineare che il proprio comportamento è del tutto legittimo e legittimato dalla committente le cui richieste in fase di gara si limitavano ad una clausola sociale “vuota” e senza garanzia alcuna per i lavoratori”. Spiace constatare, aggiunge il sindacalista che “la prassi posta in essere dalle imprese di adottare “contratti collettivi c.d. pirati” sia avallata da committenze pubbliche che dovrebbero essere, al contrario, al fianco dei propri cittadini in ogni fase del vivere quotidiano. Noi non accettiamo un simile comportamento, teso unicamente a impoverire il territorio, a umiliare i lavoratori brindisini senza salvaguardare le professionalità acquisite”. La Fisascat Cisl Taranto Brindisi continuerà a lottare poiché “questo incidente di percorso, probabilmente dovuto a superficialità, non si ripeta e i lavoratori possano continuare a lavorare senza percepire meno di quanto corrisposto fino a ieri. Oggi potremmo dire – conclude Spinzi - che questa vicenda è una sconfitta per tutti, in un giorno in cui, a Brindisi, #IlLavoroPerde”.

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