Auchan-Sma: domani il tavolo al Mise, in sciopero i 18mila lavoratori

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Presìdi davanti i 4 Ipermercati di Casamassima, Modugno, Taranto e Mesagne

[Fisascat Cisl]

Incroceranno le braccia mercoledì 30 ottobre i 18mila lavoratori della rete Auchan/Sma coinvolti dalla maxi operazione di acquisizione avviata dal Consorzio Nazionale Dettaglianti Conad. Lo sciopero, proclamato dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, sarà supportato da un presidio organizzato davanti al ministero dello Sviluppo Economico in concomitanza del tavolo convocato al dicastero. Alla manifestazione romana sono attesi circa 600 lavoratori dell’intera rete, mentre dalla Puglia partiranno 80 lavoratori. Dopo lo strappo consumato nelle scorse settimane al tavolo sul passaggio dei primi 109 negozi e dei 5700 lavoratori coinvolti, i sindacati puntano il dito contro la mancanza di garanzie sulle tutele occupazionali rivendicando un vero piano di rilancio della rete vendita e certezze sul futuro dei lavoratori sia per i diretti che per tutto l’indotto. In Puglia sono presenti 4 Ipermercati con oltre 1000 lavoratori tra diretti e indotto che sciopereranno con presìdi davanti agli ipermercati pugliesi a partire dalle ore 5,00 del mattino. Per i tre Segretari generali, Barbara Neglia, Antonio Arcadio, Giuseppe Zimmari è prioritario richiedere ed ottenere, nella trattativa nazionale dalla società che controlla Auchan, da un lato un ruolo responsabile e costruttivo e dall’altro precise linee di investimento e un quadro chiaro della cessione dei punti vendita che saranno operate da qui in futuro oltre che le necessarie garanzie occupazionali per tutti i lavoratori. I sindacalisti sottolineano che insieme ai lavoratori non si limiteranno ad essere passivi spettatori dello smantellamento dell’impresa e della parte più performante della rete vendita.

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