Trasporti: Cisl, la Regione deve avere un ruolo determinante con la concertazione

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Fit Cisl: Ferrovie Sud Est, gestore unico delle infrastrutture concesse e Anas le priorità

[Cisl Puglia, Fit Cisl]

In questi mesi il Coronavirus ha corso per tutto il Paese mietendo vittime e provocando una crisi generale senza precedenti mentre, talvolta, i trasporti sono andati un po’ a rilento per mancanza di programmazione, di mezzi, di infrastrutture. E solo l’impegno e lo spirito di sacrificio dei lavoratori del settore ha consentito di garantire un servizio che, come si è dimostrato, è indispensabile per permettere il funzionamento di tutto il sistema Italia. Anche in Puglia, come più volte ribadito, i disagi maggiori si sono registrati nel Trasporto pubblico locale ma anche altri comparti, si pensi alla logistica, ai collegamenti aerei e via mare, alla crocieristica, alle linee ferroviarie, hanno fatto segnare una profonda crisi, specie con il lockdown e la riduzione, talvolta il tracollo, della movimentazione. “Il settore dei trasporti non può essere affrontato come se fosse un comparto a sé stante – sottolinea il Segretario generale della Cisl Puglia, Antonio Castellucci – né possono bastare slogan ad effetto perché come abbiamo visto se ci sono pochi mezzi non si garantisce la sicurezza dei pendolari, lavoratori e studenti, che dovrebbero recarsi in azienda o a scuola. Se non si prevede una capacità e forse anche una volontà di concertazione complessiva si finisce per tirare una coperta che è corta da una parte o dall’altra, e così ‘l’orologio sociale’ rischia di non segnare il tempo giusto. In questo contesto il ruolo della Regione Puglia è determinante e per questo la Cisl auspica che nella composizione della prossima Giunta si ottimizzino le competenze e la capacità di fare sistema per dare risposte sistemiche alla domanda di governo dei pugliesi e cioè all’intero territorio regionale, non limitandosi a risposte emergenziali”. “Tra le emergenze immediate c’è sicuramente il futuro delle Ferrovie Sud Est e la possibilità che le risorse utilizzate siano considerate aiuti di Stato, vanificando così l’opera di risanamento in corso per un servizio che per il Salento è assolutamente determinante – osserva il Segretario generale della Fit Cisl Puglia, Franco Spinelli – così come andrebbe finalmente individuato un gestore unico delle infrastrutture per le ferrovie in concessione in tutta la regione. Né si può dimenticare il mancato turn over in Anas con il rischio, come se non bastasse, che a breve le Province possano trasferire, per mancanza di risorse, altri chilometri di strade senza che vi sia un numero di dipendenti adeguato alla indispensabile manutenzione per la sicurezza che già oggi appare deficitaria”. “Sin da ora – conclude Castellucci – chiediamo al Presidente Emiliano e al prossimo Assessore ai Trasporti un confronto serrato con le parti sociali per affrontare le emergenze che non aspettano i tempi della politica specie in una fase di crisi come quella attuale. Come Cisl confederale e di categoria dei Trasporti rilanciamo la nostra piattaforma ‘Rimettiamo in movimento il Paese’ perché in questo momento non servono polemiche poiché siamo convinti che la crisi si possa affrontare e superare solo con la coesione e la capacità strategica a cominciare da un intelligente utilizzo delle risorse (Recovery Fund, ma ci auguriamo anche Mes per la sanità) con idee e proposte concrete da definire da subito. Insomma una azione che può costruire insieme, istituzioni, imprese, lavoratori, una Puglia dello sviluppo capace di avere una sanità migliore e un’economia in grado di sostenerla”.

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