Next Generation Ue: incontro sindacati confederali Consiglio regionale

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Cgil Cisl Uil Puglia: la politica si assuma le proprie responsabilità

[Cisl Puglia]

Si è svolto l’incontro tra la presidente del Consiglio Regionale, Loredana Capone, i capigruppo consiliari e i segretari generali di Cgil Cisl Uil, richiesto dalla presidenza del Consiglio per discutere della spesa dei fondi destinati alla progettualità Next Generation. “Abbiamo apprezzato la convocazione della presidente Capone: ogni momento di partecipazione e concertazione è importante – hanno dichiarato Gesmundo Castellucci Busto – soprattutto in questo momento storico in cui è necessario che politica e parti sociali remino nella stessa direzione, ovvero quella che porta allo sviluppo economico del territorio in grado di tutelare i livelli occupazionali messi a dura prova dall’emergenza pandemica e di creare nuovi posti di lavoro, attraverso un patto sociale di corresponsabilità. Sappiamo che le competenze sulla scelta delle strategie di spesa appartengono alla Giunta regionale, ma il confronto con la massima assise politica regionale è di grande rilevanza. Ora più che mai bisogna mettere da parte i campanili, sia territoriali che politici, e programmare il futuro in maniera organica, con idee precise e concrete, per evitare di disperdere una grande occasione in mille, inutili rivoli”. “Le risorse del recovery, complementari a tutte le altre risorse comunitarie attualmente in capo alla regione, costituiscono una occasione unica e straordinaria. Occorre recuperare le fragilità sociali, sanitarie ed economiche, che abbiamo subìto in particolare in questo ultimo anno e che hanno amplificato, e in altri casi generato, squilibri sociali pesanti; per questo serve individuare insieme da subito le priorità realizzabili, il lavoro, i bisogni dei cittadini e che si possano concretizzare sul territorio pugliese attraverso gli investimenti realizzabili con tempistica certa”. “A fianco delle scelte che si faranno relativamente alla sanità, ambiente, sociale, innovazione, istruzione, trasporti, infrastrutture - hanno concluso i tre segretari generali confederali - servirà semplificare o addirittura provare a demolire l'eccesso degli ostacoli burocratici, vera criticità o addirittura demotivazione per chi intende investire in Puglia. Nel frattempo occorre accelerare a rafforzare il capitale umano guardando alla formazione e alla riqualificazione, alle politiche attive del lavoro, alle fasce più fragili come giovani e donne”.

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