Amazon: Fit Cisl Puglia e Felsa Cisl regionale, necessario rispetto degli accordi nazionali

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In Puglia 250 driver e 100 magazzinieri, confronto per trovare le giuste soluzioni

[Fit Cisl, Felsa Cisl]

"Chiunque operi entro i confini italiani deve onorare le norme nazionali”. Sullo sciopero dei dipendenti Amazon è quanto osservano i Segretari generali regionali della Fit Cisl e della Felsa Cisl, Francesco Spinelli e Elena De Matteis. “Per la sola Puglia, nella struttura Amazon di Bitonto – sottolineano i sindacalisti Cisl – lavorano circa 250 driver e 100 addetti al magazzino, tutte persone, lavoratrici e lavoratori, che assicurano la consegna quotidiana delle nostre richieste. Si tratta del primo sciopero della storia di Amazon Italia e siamo soddisfatti che per primi i clienti abbiano manifestato la loro solidarietà”. Secondo Fit Cisl e Felsa Cisl non si può fare concorrenza tra aziende “risparmiando su salari e diritti dei lavoratori". Spinelli e De Matteis insistono affinché anche in Puglia "Amazon metta in campo relazioni sindacali normali aprendosi al confronto per trovare le giuste soluzioni alle evidenti problematiche contrattando un sistema di welfare moderno che risponda ai bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori.

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