INTERNALIZZAZIONE SERVIZIO EMERGENZA URGENZA 118: LA CISL FP REGIONALE INCONTRA LA III COMMISSIONE SANITÀ

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[Fp Cisl]

Si è tenuta oggi l’audizione riguardante l’internalizzazione del Servizio 118 della Regione Puglia richiesta dalla della CISL FP Puglia in Terza Commissione consiliare. In avvio si è chiesto una migliore definizione delle tipologie contrattuali applicate nel Servizio, partendo da quello dei medici che lavorano in convenzione (condizione questa non conforme ai dettati normativi) a seguire con quello degli infermieri che pur prestando la stessa opera professionale hanno un diverso inquadramento contrattuale a secondo della provincia nella quale operano, facendo così venire meno la giusta logica del: stesso lavoro stesso salario!

La CISL FP ha sottolineato con forza le agognate attese di internalizzazione degli Autisti-Soccorritori dipendenti e volontari oggi facenti parte delle Associazioni di volontariato, invitando con sollecitudine la Conclusione delle procedure di stabilizzazione e internalizzazione. Il segretario generale della La CISL FP Puglia Aldo Gemma e Giuseppe Lacorte della segreteria generale hanno evidenziato le evidenti scollature che insistono nelle varie province:

⁃ avviare il processo di internalizzazione allo stesso modo in tutte le province;

⁃ standardizzare i Business Plan delle Sanitaservice di Puglia;

⁃ uniformare, nelle more di una celere internalizzazione, le autorizzazioni relative alle assunzioni di personale dipendente all’interno delle associazioni di volontariato, rideterminando anche, il rimborso oggi riconosciuto con la rendicontazione dei costi;

⁃ attivare ogni utile iniziativa volta a garantire l’avvio del processo in alternativa all’acquisizione dei mezzi (noleggio, etc.);

⁃ regolarizzare la posizione del personale Medico alle dirette dipendenze del SSR;

⁃ Avviare le verifiche sull’efficentamento dei mezzi di tutte le province, come previsto dalla DGR 1479/2011, a tutela della sicurezza dei lavoratori, volontari e cittadini/pazienti

⁃ Pagare immediatamente la premialità COVID già finanziata è mai riconosciuta.

In conclusione Gemma ha ricordato che non è più pensabile attendere ulteriormente, “non solo perché a pagarne le conseguenze ci sono i cittadini, ma perché i lavoratori hanno il diritto morale e economico di vedere riconosciuto il loro impegno professionale”. Al termine dell’audizione ai vertici della CISL FP Puglia, sono state giunte rassicurazioni sulla accelerazione che subirà il processo di internalizzazione, subordinato a problemi tecnici in fase di risoluzione (le ambulanze). Naturalmente la Cisl Fp vigilerà affinché gli impegni presi vengano portati a compimento nel più breve tempo possibile.

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