CAPORALATO NEL BRINDISINO, FAI CISL PUGLIA E FAI CISL TARANTO BRINDISI: “COLPIRE SENZA TREGUA CHI CALPESTA LA DIGNITÀ DEL LAVORO. PLAUSO ALLE FORZE DELL’ORDINE”
La Fai Cisl Puglia e la Fai Cisl Taranto Brindisi esprimono profonda indignazione per quanto emerso dall’operazione che ha portato all’arresto di presunti responsabili di sfruttamento lavorativo e caporalato nel territorio brindisino, dove alcuni lavoratori agricoli sarebbero stati costretti a vivere in condizioni degradanti e incompatibili con qualsiasi principio di civiltà e dignità umana.
Le due strutture sindacali esprimono il più sentito ringraziamento e plauso alle forze dell’ordine, alla magistratura e a tutti gli organismi impegnati quotidianamente nell’attività di contrasto a fenomeni criminali che continuano a colpire il mondo del lavoro agricolo.
“Quanto accaduto è inaccettabile e rappresenta una ferita profonda per l’intero sistema agricolo pugliese – dichiara Antonio La Fortuna, segretario generale della Fai Cisl Puglia –. Chi sfrutta i lavoratori, approfittando del loro stato di bisogno e negando i più elementari diritti, non solo commette un reato gravissimo, ma danneggia l’immagine e la credibilità delle tante imprese sane che operano nel rispetto delle regole. Il caporalato e ogni forma di sfruttamento devono essere contrastati con determinazione attraverso controlli, prevenzione, legalità e una sempre più forte rete istituzionale e sociale”.
“Occorre continuare a scardinare questo modello delinquenziale - afferma Alessandro Gesuè, segretario generale della Fai Cisl Taranto Brindisi - che nulla può avere a che fare con le produzioni di qualità che il nostro territorio e la nostra regione sono chiamati a esprimere. Dietro ogni episodio di sfruttamento vi è un danno non soltanto per i lavoratori coinvolti, ma per l’intera filiera agroalimentare, per le aziende corrette e per la reputazione delle nostre eccellenze agricole”. Per la Fai Cisl è indispensabile proseguire lungo la strada della sensibilizzazione e della diffusione della cultura della legalità, rafforzando tutti gli strumenti di prevenzione e contrasto al lavoro irregolare e all’intermediazione illecita della manodopera. In questi mesi il territorio brindisino ha visto importanti iniziative istituzionali e protocolli finalizzati al contrasto del caporalato e alla tutela dei lavoratori agricoli, che vanno sostenuti e resi sempre più efficaci.
“Dobbiamo continuare a dissuadere e sensibilizzare sul rispetto delle regole contro ogni forma di sfruttamento - concludono La Fortuna e Gesuè - e, allo stesso tempo, costruire tutte quelle condizioni che consentano ai giovani di guardare all’agricoltura come a un settore strategico, innovativo e ricco di opportunità. Solo attraverso lavoro regolare, sicurezza, formazione, contratti applicati correttamente e valorizzazione delle professionalità sarà possibile garantire un futuro competitivo e sostenibile all’agricoltura pugliese”.
Ufficio Stampa
Fai Cisl Puglia-Fai Cisl Taranto Brindisi
- Creato il .
