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Conferenza stampa Cisl Puglia: Castellucci, subito un patto sociale per rilanciare lo sviluppo tra nuove sfide ed emergenze non superate



[Cisl Puglia]

“Si è appena aperta una nuova fase per la Regione Puglia, nella quale occorre mettere al primo posto lavoro di qualità, sviluppo e partecipazione. In un contesto sempre più complesso e incerto, segnato da una situazione economica in chiaroscuro e dalle tensioni internazionali, la nostra regione ha avviato la sua dodicesima legislatura. Al presidente Decaro, e ai singoli assessori, facciamo subito appello affinché si realizzi un patto sociale per rilanciare lo sviluppo che ponga al centro i cittadini e l'occupazione di qualità, attraverso un processo di costante dialogo e concertazione”. Così il Segretario generale della Cisl Puglia, Antonio Castellucci, nella conferenza stampa svoltasi oggi a Bari su  'Patto sociale, partecipazione, responsabilità', occasione che ha permesso di tracciare un quadro dettagliato delle criticità e delle opportunità del territorio. Al centro dell'incontro, la necessità di avviare un confronto serrato e costruttivo tra istituzioni, parti sociali e cittadini, affinché si possa intraprendere un percorso di collaborazione verso obiettivi comuni.

“Dalla sanità, all’agricoltura ai trasporti, dall'occupazione alla crisi demografica, dalla spinta del turismo alle tante vertenze sul territorio, le sfide che la Puglia si trova ad affrontare sono molteplici e richiedono risposte concrete e concertate superando le emergenze contingenti per costruire una visione di sviluppo sostenibile e inclusivo - ha evidenziato Castellucci - per questo prioritario per la Cisl Puglia è, innanzi tutto, il lavoro di qualità, che combatta precarietà e dumping contrattuale. È fondamentale investire nella formazione, per colmare il mismatch tra domanda e offerta di competenze, con particolare attenzione ai giovani e alle donne, spesso penalizzate”.

Permangono le difficoltà del Sistema sanitario regionale – ha sottolineato Castellucci - che per noi rappresenta il “problema dei problemi”. È necessario riorganizzarlo e rafforzarlo per garantire prestazioni eque a tutti i cittadini. È necessario aprire un confronto strutturato con le Organizzazioni Sindacali, attraverso l’istituzione di tavoli dedicati e nel pieno rispetto degli accordi sottoscritti. Serve un piano straordinario di assunzioni effettivo e verificabile, accompagnato dal rafforzamento della sanità territoriale: realizzazione delle Case e degli Ospedali di Comunità e pieno utilizzo, nei limiti temporali disponibili, delle risorse del PNRR. Contestualmente va attivato un monitoraggio costante e trasparente dei tempi di erogazione delle prestazioni.

Occorre inoltre valorizzare il ruolo del personale sanitario, garantendo sicurezza, qualità organizzativa e adeguate condizioni nei luoghi di lavoro.

Ci sono poi le tante vertenze che ancora coinvolgono aziende del territorio, a partire da ex Ilva, Natuzzi ed Euroapi. “Occorre agire con chiarezza – ha avvertito Castellucci – salvaguardando il manifatturiero,  il futuro industriale della regione e l'occupazione. Bisogna quindi avviare politiche industriali chiare, che riconoscano il ruolo strategico della regione come guida per la transizione energetica ed ecologica, investendo nelle fonti di rinnovabili.

Altro nodo sono le infrastrutture e trasporti, per i quali è fondamentale avviare un piano pluriennale per la manutenzione e la modernizzazione, al fine di migliorare la connettività della regione e valorizzare le sue potenzialità logistiche. Con l'obiettivo, fra le altre cose, di aumentare i servizi per il turismo che nel 2025 si è confermato fra i motori dell'economia regionale”. Nella conferenza stampa la Cisl Puglia ha richiamato l'attenzione sulla crisi demografica e la fuga dei talenti. “Per arginare questi fenomeni – ha rilevato Castellucci - servono politiche efficaci, che prevedano un sostegno mirato all'occupazione giovanile e femminile. E' inoltre essenziale sostenere l'innovazione, le università e la ricerca come motori di competitività della Puglia, promuovendo la stabilità dei ricercatori e rafforzando la collaborazione tra mondo accademico, istituzioni e imprese”.

Un focus è stato dedicato anche alla sicurezza sul lavoro, alla luce degli ultimi dati Inail che vedono denunce di infortuni e decessi aumentare sul territorio regionale. “È fondamentale invertire la rotta rispetto alle continue tragedie sul lavoro attraverso un piano regionale condiviso che rafforzi prevenzione, controlli e formazione in materia di sicurezza – ha detto Castellucci -. La sicurezza non può essere più un tema da affrontare soltanto dopo una tragedia, è il parametro attraverso cui si misura la qualità dello sviluppo della nostra regione”.

Molti sono i  temi sui quali la Cisl invita la Regione Puglia a un dialogo costante e costruttivo, con un cronoprogramma da stabilire subito, dal welfare alle politiche per la casa, così come la valorizzazione del lavoro agricolo garantendo dignità anche attraverso la lotta al caporalato e la gestione sostenibile delle risorse naturali.

“La Cisl Puglia è disponibile a un confronto costruttivo e partecipato – ha concluso Castellucci – e invita la nuova governance regionale a mettere in campo azioni concrete e condivise. È giunto il momento di avviare un patto sociale di responsabilità che possa realmente guidare la Puglia verso un futuro di sviluppo, coesione e benessere per tutti i cittadini. La costruzione di un’idea di futuro più equa e giusta è una responsabilità condivisa che coinvolge ogni attore sociale.

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