Castellucci (Cisl Puglia), ‘investire nel territorio e nelle persone, il Libro verde Cisl è un’opportunità per il Paese e per la regione’
[Cisl Puglia]
“Il Libro verde della Cisl nazionale, con le sue 120 proposte per costruire insieme l’Italia di domani, offre un’occasione concreta per discutere del futuro del Paese partendo dalle persone e dal lavoro. Per la Puglia significa valorizzare le energie produttive e sociali già presenti e affrontare le difficoltà che ancora limitano le opportunità, soprattutto per i giovani e le donne. Le transizioni legate all’intelligenza artificiale, all’energia, alla demografia, alla riconversione industriale e al clima, insieme agli effetti dell’inflazione, vanno affrontate per la Cisl Puglia nel loro insieme, attraverso un confronto ampio e costante.
La regione ha capacità, competenze e imprese per crescere. Perché questo patrimonio generi sviluppo in tutto il territorio, serve un patto sociale regionale in cui istituzioni, imprese e rappresentanze dei lavoratori possano condividere le scelte di medio e lungo periodo. Dopo diverse analisi economiche e sociali, la priorità è creare lavoro stabile e ben retribuito. La contrattazione collettiva è decisiva per raggiungere questo obiettivo. A livello nazionale assicura diritti e tutele, nei territori e nelle aziende accompagna gli investimenti, sostiene la formazione e fa sì che i risultati della crescita si traducano in salari giusti e occupazione di qualità.
Occorre inoltre collegare la formazione e le politiche attive del lavoro alle esigenze delle imprese, offrendo ai giovani ragioni concrete per progettare il proprio futuro in Puglia, come abbiamo discusso qualche giorno fa alla Fiera del Levante a Bari. Questa esigenza diventa ancora più pressante mentre si avvicina la conclusione dei progetti del Pnrr e si ridefinisce l’utilizzo dei Fondi di coesione, in uno scenario geopolitico europeo e mondiale sempre più complesso.
Un’attenzione particolare va riservata all’occupazione femminile. Rafforzare i servizi per l’infanzia e per le persone non autosufficienti significa alleggerire il carico di cura che oggi ricade soprattutto sulle donne e ampliare le loro opportunità di lavoro. Rendere più accessibile il diritto alla casa e migliorare i collegamenti tra i territori può aiutare i giovani a costruire il proprio futuro in Puglia, contribuendo a rendere la regione più attrattiva. Sul fronte industriale, la Puglia ha bisogno di una strategia che sostenga l’innovazione, rafforzi le filiere produttive e accompagni la transizione energetica. La transizione deve essere anche sociale: nessuno può essere lasciato senza protezione.
Anche le altre crisi aziendali della regione richiedono interventi che salvaguardino la continuità produttiva e l’occupazione. Bisogna, poi, costruire un nuovo percorso di sviluppo che valorizzi tutto il manifatturiero, l’agricoltura, la pubblica amministrazione e il terziario. Il confronto regionale tra istituzioni, imprese e parti sociali deve essere costante e cominciare prima che le difficoltà si trasformino in crisi profonde.
La partecipazione dei lavoratori permette di accompagnare i cambiamenti, individuare per tempo i problemi e condividere le soluzioni. Siamo convinti che la Puglia possa recuperare terreno rafforzando il dialogo sociale e dando pieno sviluppo alla contrattazione decentrata, agli investimenti nella coesione sociale e territoriale e alla partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Il tavolo nazionale sulla rappresentanza sindacale e contrattuale, avviato tra le organizzazioni sindacali confederali e le associazioni datoriali, offre l’opportunità per definire regole condivise, valorizzare i contratti sottoscritti dalle organizzazioni più rappresentative e contrastare i cosiddetti “contratti pirata”. Regole chiare possono contribuire a garantire salari dignitosi e a sostenere le imprese che investono nella qualità del lavoro.
Il Libro verde della Cisl indica una strada da percorrere anche in Puglia. Significa investire nelle persone, rafforzare la contrattazione e costruire insieme uno sviluppo capace di creare opportunità in tutti i territori della regione. Alla Regione, anche in vista della manovra economica nazionale e del prossimo bilancio di previsione regionale, chiediamo di rilanciare questo impegno nell’interesse di tutti i pugliesi.
